Seconda tappa: da Cantarino a Montaiate
5:47 ore - 18,5 km - velocità media 3,2 km/h - salita 730m - discesa 630 m
- 10,00 Km - Cantarino (500m)
- 10,46 Km + deviazione 490m - Casa Tartufo
- 16,01 Km - Bellisio Solfare (330m)
- 16,01 Km - Elda Caffè
- 17,00 Km - Santuario della Madonna del Sasso
- 21,62 Km - Bellisio Alto (490m)
- 23,39 Km - Chiesa della Madonna del Vado
- 23,41 Km + deviazione 360m Agriturismo Caricone
- 26,63 Km - Case Bottaro
- 28,45 Km - Montaiate (610m)
- 29,65 Km + deviazione 650m - Casa i prati dei daini
- 30,88 Km - Agriturismo la Vecchia Quercia
Da Cantarino (o da Doglio, tornando indietro di 500m, se avete pernottato a Casa Tartufo) il percorso comincia a salire verso il monte Rotondo (il Doglio per i locali) per una stradina forestale. Finita la salita si prende il sentiero a destra che ci porterà fino al fondo valle attraverso un percorso selvaggio e panoramico da cui ammirare il massiccio del Monte Catria.
Il sentiero, che poi diventa strada forestale, scende fino al letto di un torrente che va a congiungersi nel fondovalle con il fiume Cesano, dove saranno ancora visibili per anni (o per sempre) le trasformazioni causate dall'alluvione del 15 settembre 2022.
Ci troviamo qui tra ripide pareti di una gola e di fronte a noi, in alto, si può ammirare il santuario delle Madonna del Sasso, dove giungeremo dopo aver superato Bellisio Solfare.
Seguendo il sentiero che corre parallelo al fiume Cesano giungiamo a Bellisio Solfare dove si può mangiare al Caffè Elda (pochi metri verso Pergola sulla destra).
Piccolo passo indietro: se percorrete il cammino in estate poco prima di Bellisio è possibile con una deviazione di circa 50m sulla sinistra raggiungere la cascata del barzi (purtroppo ridimensionata di molto dall'alluvione del 2022) dove è possibile rinfrescarsi con un bel bagno!
Giunti a Bellisio si raggiunge la piccola stazione a pochi metri dalla statale e, percorrendo il sentiero a fianco dei binari e poi una stradina in salita nel bosco, si prosegue verso il Santuario della Madonna del Sasso ben visibile già da lontano sul suo sperone roccioso. La tratta ferroviaria Pergola-Fabriano è attualmente utilizzata solo per corse turistiche (circa 15 ogni anno), ulteriori informazioni possono essere trovate su https://www.ferroviasubappenninaitalica.it .
Per proseguire il cammino è necessario tornare indietro dal santuario (la strada finisce lì) di circa 100m e prendere il sentiero in salita sulla sinistra che ci condurrà verso il monte Romano e poi a Bellisio Alto, magnifico punto panoramico verso Pergola e la Valle del Cesano. Questo tratto consente anche di raggiungere Bellisio Alto per una stradina forestale alternativa che permette di accorciare leggermente il percorso (vedi traccia tratteggiata); il bivio è ben visibile perché si trova in mezzo ad un grande prato. La traccia principale è invece un sentiero che raggiunge un punto molto panoramico con vista verso il massiccio del Monte Catria e poi prosegue nel bosco, quindi consigliato in estate.
Da Bellisio Alto di prosegue verso la chiesa della Madonna del Vado, dove si gira a sinistra per il sentiero in salita, e quindi Montaiate con la sua millenaria rocca e l'antico cimitero.
I luoghi di questa tappa
Bellisio Solfare è una frazione del comune di Pergola. Fino agli anni 50 era nota per l'attività di estrazione dello zolfo, che ha influenzato l'economia e lo sviluppo della zona. L'industria mineraria ha lasciato tracce nel territorio, con strutture e testimonianze che evocano l'importanza dell'attività estrattiva nella vita della comunità.
Il Santuario della Madonna del Sasso Si tratta un piccolo santuario costruito su un suggestivo sperone di roccia. Sono poche le informazioni sull’origine del santuario, ma pare che inizialmente potesse essere una fortezza longobarda, poi divenuto Eremo di frati Camandolesi (quelli del vicino Monastero di Fonte Avellana). Nel 1710 venne restaurato e divenne Santuario Mariano.
A poca distanza da Bellisio Solfare, si raggiunge in circa 10 minuti dalla strada provinciale attraverso una stradina di ghiaia che inizia subito dopo il passaggio a livello. Il cammino arriva qui per poi proseguire verso il Monte Romano (occorre tornare indietro di 100m fino alla fontanella).
Bellisio Alto è uno dei punti panoramici migliori del Cammino. Si arriva qui dal Santuario della Madonna del Sasso e si prosegue verso la chiesina della Madonna del Vado o poi Montaiate.
Montaiate si trova in alto tra le colline che sovrastano la valle del Cinisco e la strada che da Pergola porta a Frontone. A Montajate c’è il borgo, la rocca e il cimitero. Della rocca, che sovrasta il piccolo borgo, rimangono solo dei ruderi, appena sufficienti a far intuire come fosse la struttura originaria. Risale al XI secolo, venne ampliata nel 1300 dal Cardinale Albornoz e nel ‘400 da Federico da Montefeltro. Fino a qualche anno fa il borgo era completamente abbandonato, ora le antiche case sono per la maggior parte ristrutturate.