Terza tappa: da Montaiate a Cartoceto di Pergola
5:51 ore - 20,2 km - velocità media 3,5 km/h - salita 460 m - discesa 830 m
- 28,45 Km - Montaiate (610m)
- 29,65 Km + deviazione 650m - Casa i prati dei daini
- 30,88 Km - Agriturismo la Vecchia Quercia
- 32,62 Km + deviazione 500m - Camping Confetti
- 34,60 Km Pian dell'Abate (460m)
- 35,51 Km + deviazione 500m - Colle del Lupo
- 37,18 Km Fenigli (620m)
- 40,55 Km + deviazione 300m - Azienda Agricola Monsanto
- 41,21 Km Monte Gherardo (500m)
- 42,49 Km + deviazione 800m - Casa San Biagio
- 46.26 Km Torricella di Fossombrone (320m)
- 48,69 Km Cartoceto (250m)
- 48.69 Km + deviazione 1800m - Agriturismo Calamello
- 48,69 Km + deviazione 1700m - Luogo di ritrovamento dei Bronzi Dorati
Da Montaiate a Fenigli
Da Montaiate si scende verso la valle del fiume Cinisco fino a raggiungere la strada statale che collega Pergola a Frontone. Tuttavia, il tratto asfaltato è breve, appena qualche centinaio di metri. Poco dopo, sulla destra, si imbocca una strada bianca che conduce fino a Pian dell'Abate, minuscolo borgo. Da qui, si abbandona la strada principale per prendere una stradina forestale sulla sinistra, in salita.
Nei primi 50-100 metri è necessario prestare attenzione, poiché la strada potrebbe essere nascosta dall'erba, ma poco più avanti il percorso entra nel bosco e diventa ben visibile.
Usciti dalla vegetazione, si incrocia un'altra strada bianca che porta a Fenigli. Consultando la mappa, si nota che la traccia principale svolta a sinistra. Anche se è possibile raggiungere Fenigli proseguendo dritti e accorciando leggermente il tragitto, consigliamo di seguire l’itinerario principale, che offre scorci panoramici e conduce al borgo attraverso un percorso più suggestivo.
Giunti a Fenigli, vale la pena salire fino alla sommità per visitare i ruderi dell’antico castello, da cui si gode un panorama a 360°. Il borgo, attualmente quasi disabitato, è stato solo parzialmente recuperato, con alcune strutture in fase di ristrutturazione.
Nella parte immediatamente inferiore al borgo si trovano l'ex scuola, una caratteristica casa in pietra e un complesso che comprende un’antica chiesa. A circa 200 metri verso valle si trova il cimitero, al cui interno è presente una fontanella.
Da Fenigli a Torricella
Da Fenigli la traccia prosegue in discesa, costeggiando un campo sulla destra dell’ex scuola, riconoscibile per la tipica architettura scolastica del dopoguerra. Il sentiero si inoltra poi nel bosco, fino a intersecare, dopo circa mezzo chilometro, una strada bianca, che va imboccata verso destra.
Da questo punto fino a Monte Gherardo (Comune di Cagli), il tracciato si sviluppa quasi interamente su una strada bianca che corre lungo una cresta, offrendo un magnifico panorama su entrambi i versanti. Prima di Monte Gherardo sulla sinistra a circa 300m dal tracciato si trova l'Azienda Agricola Monsanto, dove è possibile, oltre che pernottare, degustare e acquistare i prodotti. All’ingresso di Monte Gherardo si trova una fontanella, mentre il borgo, costruito su una cresta in discesa, merita una visita fino alla sua estremità inferiore.
Proseguendo, si percorre circa un chilometro di strada bianca, che gradualmente si trasforma in un sentiero fino a incrociare la strada che da Tarugo conduce a Torricella e Cartoceto di Pergola.
Torricella si trova leggermente sopra il tracciato, e merita assolutamente una visita. Nel cuore del borgo, gli antichi lavatoi ospitano una fontanella d’acqua. Oltre alle ripide viuzze e alla chiesa, nella parte alta sono visibili i ruderi del castello. Nella parte bassa del borgo è possibile percorrere il sentiero esterno delle mura, che regala un’interessante prospettiva storica sul luogo.
Per proseguire verso Cartoceto, occorre ridiscendere sulla strada bianca principale. Il piccolo borgo di Cartoceto non dispone di strutture ricettive, ma nelle vicinanze (1,8 km) si trova l'Agriturismo Calamello, che si trova su una variante leggermente più lunga del tracciato principale. Quest’ultima passa vicino al luogo in cui furono ritrovati i Bronzi Dorati nel 1946 e si ricollega al percorso principale dopo circa 4 km. Il punto esatto del ritrovamento si trova di fronte a una casa oggi diroccata, ma sul posto non vi è alcuna segnalazione dell’evento. Per approfondire la storia di questa straordinaria scoperta, si consiglia di visitare il Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola, dove un coinvolgente video nella sala immersiva racconta nel dettaglio le circostanze del ritrovamento e gli eventi che ne seguirono.
I luoghi di questa tappa
Fenigli. Del Castello di Fenigli, di cui si hanno notizie fin dal 1132, (quindi prima di Pergola che fu invece fondata nel 1234), rimangono solo pochi ruderi che sovrastano il piccolissimo borgo. Nonostante sia rimasto ben poco del borgo e del castello originale, il luogo è molto suggestivo ed è uno dei punti panoramici più belli dei dintorni. Dai ruderi dell'antico castello si può sorvolare con lo sguardo il massiccio del Monte Catria e il Castello di Frontone, e arrivare fino alla costa del Mare Adriatico passando per Pergola e la Valle del Cesano.
Torricella è una frazione del Comune di Fossombrone che si trova alle pendici del monte Paganuccio, nel versante rivolto verso Pergola e la valle del Tarugo.
Le prime notizia di Torricella risalgono al 1224 ed era uno degli undici castelli del contado di Fossombrone.
Sono ben conservate le mura, la chiesa e tutto il paese è stato perfettamente ristrutturato negli ultimi anni. Rimane nella parte più alta del borgo il rudere della torre della rocca.